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Lunedì 10 dicembre Ore 16:15 - 20:15 - 22:30
ALMANYA - LA MIA FAMIGLIA IN GERMANIA
(Germania 2011) di Yasemin Samdereli – dur. 97'
con Vedat Erincin, Fahri Yardim, Lilay Huser, Dernet Gul
Protagonista del film è la famiglia Yilmaz, emigrata in Germania dalla Turchia negli anni 60 e giunta ormai alla terza generazione. Dopo una vita di sacrifici, il patriarca Hüseyin ha finalmente realizzato il sogno di comprare una casa in Turchia e ora vorrebbe farsi accompagnare fin lì da figli e nipoti per risistemarla…

Premi:
Vincitore di 6 premi internazionali (più 3 nomination) tra cui miglior sceneggiatura ai German Film Awards.

Così la critica:
Paolo D’Agostini (La Repubblica
)
Una commedia familiare on the road, divertente e anche un po' malinconica. Pieno di requisiti per piacere, come infatti è accaduto dal festival di Berlino al boom nelle sale, “Almanya” – cioè come i turchi chiamano la Germania – è il primo film di due sorelle nate a Dortmund da famiglia turca negli anni Settanta. Quello di Yasemin e Nesrin Samdereli è un modo leggero, morbido e sorridente di raccontare una vicenda importante nella storia delle grandi migrazioni europee del dopoguerra, quella molto numerosa dei turchi in Germania soprattutto negli anni Sessanta.

Mariuccia Ciotta (Il Manifesto)
Lontano dal dramma dell'emigrazione e dalla temibile commedia etnica, “Almanya - La mia famiglia va in Germania”, è una sophisticated comedy di una regista trentenne, Yasemin Samdereli, tedesca di origine turca, fan di Lubitsch e di Güney dai quali distilla humour dissacrante e memoria storica per il suo film d'esordio. Successo all'ultima Berlinale, “Almanya” ha registrato in Germania un record d'incassi.

Andrea Fornasiero (FilmTv)
È cinema edificante, autobiografico e nazionalpopolare. Si racconta l’integrazione in terra tedesca da parte di una famiglia di turchi, ispirata alla vita delle due sorelle, e in particolare si ripercorre la vicenda di nonno Hüseyin, che in gioventù era stato il milionesimo e uno immigrato e aveva perso di un soffio, a causa della sua gentilezza, il premio assegnato al milionesimo.

YASEMIN SAMDERELI – Dortmund (Germania), 1973
“Sono una grande fan dei classici, da Ernst Lubitsch a Charlie Chaplin, adoro Woody Allen, soprattutto quello della primissima ora, e considero Ingmar Bergman una fonte di ispirazione indiretta” (da un’intervista del 2012). Regista e sceneggiatrice tedesca di evidenti discendenze turche, Yasemin Samdereli nasce a Dortmund nel 1973. Dal 1993 studia alla Hochschule für Fernsehen und Film di Monaco di Baviera e dal 1994 lavora come freelancer per lo studio Bavaria Film. Dopo esperienze come assiste alla regia e la direzione di alcuni cortometraggi (“Kreuz & quer”, “Kismet” e “Sextasy”) e di un film televisivo (“Alles getürkt!”, 2002) è la sceneggiatrice della fortunata serie TV “Turkish for Beginners”. Da sempre collabora con la sorella, di sei anni più giovane. “Almanya” (budget di 4 milioni di euro, campione di incassi in Germania nel 2011) rappresenta il suo debutto nel lungometraggio.

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