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Lunedì 14 aprile In collaborazio con il DAMS Ore 16:15 - 20:15
TESTIMONE D'ACCUSA
(USA 1957) di Billy Wilder (114')
Con Marlene Dietrich, Tyrone Power, Charles Laughton, Elsa Lanchester, Joh Williams, Henry Daniell, Una O’Connor
Un famoso avvocato (Laughton) , malandato di salute, accetta di difendere un uomo accusato di omicidio (Power) nonostante la moglie dell’accusato (Dietrich) non voglia confermare l’alibi del marito.

Premi:
Vincitore di 3 premi internazionali (più 14 nomination) tra cui 6 nomination all'Oscar (Film, Attore protagonista, Attrice non protagonista, Regia, Sonoro, Montaggio), il Golden Globe per la Miglior attrice non protagonista (Elsa Lanchester) e il David di Donatello per il Miglior attore straniero (Charles Laughton).

Il film sarà presentato dal prof. Matteo Pollone del DAMS.

Così la critica:
Paolo Mereghetti (Dizionario dei film)
Dall’omonimo dramma di Agatha Christie, sceneggiato da Wilder e da Harry Kurnitz, uno straordinario giallo che interrompe la serie di commedie realizzate dal regista negli anni Cinquanta senza però discostarsi dalle tematiche a lui care. Dove la commedia si basa sull’equivoco e il travestimento, il giallo giudiziario alla Wilder si fonda sull’inganno e la maschera. Un meccnismo narrativo del tutto consono al regista, con in campo attrici e attori formidabili. In sostituibile la Dietrich, che al solo apparire è un concentrato di suggestioni noir e mèlo davvero esplosivo, indimenticabile Charles Laughton che tiranneggia la sua infermiera (Lanchester, nella realtà sua moglie) e sorprendentemente all’altezza Tyrone Power. Secondo la Christie, Testimone d’accusa è il miglior adattamento che sia mai stato fatto di un suo testo.

Fernaldo Di Giammatteo (Nuovo dizionario universale del cinema)
Artificioso, intrigante, astuto come pochi altri testi suoi, questo dramma della Christie ha avuto molto fortuna in teatro. Altrettanta ne ha sullo schermo, grazie alla leggerezza di un Billy Wilder, abbastanza abile e ispirato da padroneggiare il “mistero” senza impantanarsi nelle incongruenze che si succedono durante il processo e, soprattutto nella sua conclusione. L’istrione principe Charles Laughton disegna il suo personaggio di avvocato sull’orlo della tomba (e ci sta allegramente) con un gusto impareggiabile. Poi una splendida Marlene Dietrich, sposa innamorata che gioca una carta pericolosa nel suo agire con una spiritosissima Elsa Lanchester, infermiera rigorosa e ansiosa, e naturalmente Tyrone Power con quella sua aria spaurita e falsamente furbetta. Wilder introduce ovunque possibile quelle varianti comiche o strampalate (ad esempio, l’ascensore da invalido che trasporta Sir Wilfrid lungo la scala).

Il Morandini (Dizionario dei film)
Celebre anziano avvocato assume la difesa di Leonard Vole. Perché Christine non vuole testimoniare a favore del marito accusato di aver ucciso una ricca vedova? Da un copione teatrale (1953) di Agatha Christie un dramma giudiziario che diventa un esercizio di alta acrobazia intellettuale. Un meccanismo perfetto. Charle Laughton e Marlene Dietrich straordinari, ma anche Tyrone Power, in un personaggio per lui insolitamente ambiguo è Ok.

BILLY WILDER, nome d’arte di Samuel Wilder, Sucha Beskidzka 22 giugno 1906 / Beverly Hills, 27 marzo 2002
Maestro di commedie esilaranti dal tocco leggero e insieme sottilmente pungente, autore di grandi storie drammatiche amare e corrosive , capace di tenere insieme commedia e dramma in un infuso agrodolce, lascia una traccia indelebile nella storia di Hollywood e del cinema tutto. Austrongarico di nascita fugge a Hollywood durante l’inizio del nazismo dopo aver lavorato come giornalista. A Hollywood raggiunge un successo straordinario grazie alla sua abilità di creare storie dal sapore delicato, ma ferreo nell’ordire commedie agrodolci. Il suo maestro indiscusso è stato Ernst Lubitsch il re assoluto della commedia a cui rivolgeva sempre il suo pensiero mentre creava le sceneggiature. I suoi film : Frutto proibito, La fiamma del peccato, Giorni perduti, Scandalo internazionale, Viale del tramonto, L’asso nella manica, Sabrina, Quando la moglie è in vacanza, Arianna, Testimone d’accusa, Stalag 17, L’aquila solitaria, Baciami stupido, A qualcuno piace caldo, L’appartamento, Uno, due, tre!, Irma la dolce, Fedora, Buddy Buddy.

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