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Lunedì 16 marzo Evento speciale - La Grande Guerra Ore 16:15 - 20:15
CHARLOT SOLDATO
((USA, 1918) di Charlie Chaplin - dur. 37’
Con Charlie Chaplin, Edna Purviance, Sidney Chaplin, Henry Bergman

IL FILM SARA' ACCOMPAGNATO AL PIANOFORTE DAL MAESTRO LUIGI GIACHINO
.

Un corto che irride la Prima guerra mondiale come solo il genio di Chaplin poteva fare. Lui è un soldato americano imbranatissimo e in addestramento sotto le grinfie del sergente istruttore di turno…

NELLA STESSA SERATA "BANDIERA BIANCA".

Così la critica:
Fernando Di Giammatteo
La versione completa è in 5 rulli (1500 metri: circa 73’ a passo 16) ma la First National rifiutò di distribuirla, preoccupata dalla crudezza polemica (“disfattista”) di certe scene e della ferocia satirica verso gli alti comandi. La produzione ridusse quindi il film a 3 rulli (1005 metri: circa 49’ a passo 16), tagliando in particolare tutto il finale. In realtà, anche nella versione censurata il film si identifica col grido di rivolta che, negli stessi mesi in cui fu girato, si levava dalle trincee di tutti i fronti. “Charlot soldato” è anche, come tutta la produzione del primo Charlie Chaplin, una parodia di certi codici hollywoodiani.

Edoardo Valentini (CineMaestri)
Una serie di gags memorabili, dalla difficile vita in trincea immerso fino alla cintola nell’acqua, dove si può perfino riuscire a dormire con l’ausilio di una tromba del grammofono usata come respiratore, visto che la testa per chi dorme nella branda è sommersa del tutto, ai travestimenti che raggiungono l’apoteosi quando in missione oltre le linee nemiche dispensa legnate ai tedeschi mimetizzato da albero. Un cult da vedere e rivedere.

CHARLIE CHAPLIN – Londra (Inghilterra, Regno Unito), 1889 - Corsier-sur-Vevey (Svizzera), 1977
Charlie Spencer Chaplin, è ritenuto dalla critica il più grande attore/regista della storia del cinema. Nasce da una famiglia di artisti, il padre cantante e la madre attrice, che lo indirizzano, per cui già in giovanissima età calca le scene assieme agli stessi che, successivamente, per le loro precarie condizioni di vita, non possono più mantenerlo (il padre li abbandona e la madre dà segni di squilibrio mentale) per cui, assieme a suo fratello Sydney viene condotto in uno orfanotrofio della periferia londinese. Nel 1898 all’età di 9 anni incredibilmente intraprende quella carriera di professionista dello spettacolo che non abbandonerà mai più. Non dimenticherà però mai le sue origini e nei suoi film girerà molte scene relative a questa sua tristissima esperienza di vita. “Il Monello”, “Luci della Ribalta”, “La febbre dell’oro”, “Luci della città”, “Il grande dittatore”, “Il circo”, “Monsieur Verdoux”, assieme ai suoi innumerevoli corti sono i suoi capolavori assoluti.
LUIGI GIACHINO
Diplomato in pianoforte e composizione con il massimo dei voti al Conservatorio di Torino, ha conseguito un attestato di specializzazione CEE in composizione, arrangiamento e direzione d’orchestra di musica extracolta. I suoi lavori cameristici, sinfonici e lirici, sono eseguiti periodicamente in concerti e registrazioni. Tra i premi, nel 1993 ha vinto una borsa di studio della Direzione Generale SIAE per studiare con Carlo Savina e ne è diventato assistente. È autore di balletti, musiche di scena e schermiche per vari committenti fra i quali Raidue e Raitre. Dal 2004 al 2007 è stato docente presso l’Università di Torino. Ha svolto attività musicale in Francia, Spagna, Germania, Austria, Siria, Slovenia, Romania, Svizzera e Belgio. È docente di Composizione presso il Conservatorio di Torino e in corsi post-laurea dell’Università di Genova.
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