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Lunedì 16 marzo Evento speciale - La Grande Guerra Ore 16:15 - 20:15
BANDIERA BIANCA
(Italia, 1915) di Giovanni Enrico Vidali - dur. 45’
Con Maria Gandini, Emilia Vidali, Giovanni Enrico Vidali

IL FILM SARA' ACCOMPAGNATO DALLE MUSICHE DEL VIOLONCELLISTA MARIANO DAPOR
.

Il babbo di Anna insegna la musica, un impresario del varietà convince Anna ad esibirsi per lui nei varietà promettendole in cambio di pubblicare le vecchie canzoni di suo padre. Nonostante la contrarietà del padre, Anna accetta, conosce Claudio e i due si innamorano. Il padre rompe ogni contatto con la figlia e Anna vive felicemente con il marito e con il figlio Baby. Claudio viene chiamato alle armi e Anna decide di partire per il fronte come crocerossina. Baby viene affidato al nonno paterno…

NELLA STESSA SERATA "CHARLOT SOLDATO".

Così la critica:
Fondazione Cineteca Italiana
Film di intento pacifista che sullo sfondo della prima guerra mondiale, racconta la storia di un ricongiungimento familiare.

GIOVANNI ENRICO VIDALI - 1869 - 1937
Giovanni Enrico Vidali, attore e regista, esordisce nel cinema come regista di peplum nel 1913 (“Jone o Gli ultimi giorni di Pompei”, “Spartaco”). Nel 1914 fonda una casa editrice col suo nome, la Vidali Film, con sedi a Genova e a Torino. Vidali dà inizio a una produzione di film di facile presa sul pubblico, fra l’avventuroso e il drammatico quali “Croce nera”, “Amore e cospirazione”, “La portatrice di pane” e “Bandiera bianca”. Per contenere le spese d’esercizio, i film sono prodotti secondo un’ottica di famiglia: di tutti è regista lo stesso Vidali, a volte anche attore, mentre le parti femminili sono affidate alle due figlie, Emilia Vidali e Maria Gandini (quest’ultima ha preso il cognome della madre, Lina Gandini). Chiusa la Vidali Film continua la carriera fino al 1922, prima con l’Italica Film, poi con la Lydianne Film. Ha adattato per il grande schermo diversi romanzi d'appendice della scrittrice Carolina Invernizio quali “La sepolta viva”, “Rina, l'angelo delle Alpi”, “Piccoli martiri”, “Il bacio di una morta” e “Il treno della morte”. Chiude la carriera registica negli anni '20 dopo aver girato “Ferragus” (1920) dall'omonima novella di Honoré de Balzac, “La maschera della colpa” (1921) e “La donna che fu molto amata da un romanzo di Eugène Sue” (1922). Come attore ha all'attivo oltre cinquanta pellicole, tra le quali “Gli orecchini della nonna” (1923) di Camillo De Riso, “Fra' Diavolo” (1925) di Mario Gargiulo e Roberto Roberti e “L'avvocato difensore” (1935) di Gero Zambuto.

MARIANO DAPOR
Mariano Dapor si è diplomato presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Perfezionatosi in varie Accademie, tra cui la prestigiosa Hochschule di Monaco di Baviera e l'Accademia Stauffer di Cremona, alterna l'attività cameristica a quella orchestrale. Vincitore di diversi concorsi fra cui il Vittorio Veneto, ricopre dal 2001 il ruolo di primo violoncello presso la Fondazione “Orchestra Sinfonica di Sanremo”. Nel 1999 è stato membro effettivo dell' EUYO (Orchestra giovanile europea) e primo violoncello dell'Orchestra giovanile dell'Accademia della Filarmonica della Scala a Milano, collaborando con importanti direttori tra i quali Wolfgang Savallisch, Riccardo Muti, Jurij Temirkanov. Ha suonato sia in orchestra che in formazioni da camera in sale da concerto prestigiose tra cui Il Teatro alla Scala, Il Teatro Comunale di Modena, Il Ponchilelli di Cremona e inciso per le case discografiche Carus e Naxos. Da ricordare la collaborazione in gruppi da camera con Salvatore Accardo e come violoncello solista l’esperienza con il direttore d’orchestra Piero Bellugi. Diverse sue registrazioni e brani sono stati scelti per le trasmissioni di Radio3 Rai; “Alza il volume” e “Ad alta voce”. Il 15 maggio 2010 dalla Fiera del libro di Torino (Lingotto) in diretta Radio3 Rai è stato ospite in concerto della trasmissione “Fahrenheit”. Ha realizzato molti arrangiamenti per gruppi italiani fra cui i Labyrinth e registrato per il chitarrista e produttore Timo Tolkki. Con il contrabbassista Fabrizio Bruzzone ha fondato, nel 2007, il duo “Cellobassmetal” inoltrandosi nel genere Metal e nell’effettistica elettronica associata agli strumenti acustici. Da ricordare l’apertura, come gruppo spalla, del concerto della PFM (Premiata Forneria Marconi) durante la festa della musica 2008 di Sanremo. Ha tenuto diversi concerti sia solistici che in formazioni cameristiche in stagioni importanti. Insegna violoncello e storia della musica presso il Liceo Musicale dell'Istituto Mater Misericordiae di Sanremo.
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